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domenica 14 febbraio 2016

Concorso letterario Scrivi l'amore - Premio Mario Berrino 2016




                     Anche a questo concorso abbiamo avuto la gioia di partecipare e la soddisfazione di ricevere un premio.


                         


La nostra BEATRICE si è classificata TERZA nella categoria RAGAZZI!
WOW!!! Siamo fieri di lei.

Ecco la sua poesia, intitolata A.M.O.R.E.

A.M.O.R.E.

CON UNA PAROLA VOGLIO SPIEGARE
IL SIGNIFICATO D’AMORE CHE VOGLIO DARE.

                               A.MORE
                               M.ORE
                               O.RE
                                R.E
                               E.

AMORE, PERCHE’ TU SEI IL MIO AMORE PIU’ GRANDE,
MORE, PERCHE’ L’AMORE PUO’ ESSERE CUPO COME LORO,
ORE, PERCHE’ SONO ORE CHE PASSO SENZA TE,
RE, PERCHE’ TU SEI IL RE DEL MIO CUORE,
E, COME ESSERE INNAMORATI.

L’AMORE E’ UNA TRAPPOLA
DALLA QUALE NON SI PUO’ FUGGIRE.
A VOLTE TI RENDE TRISTE,
ALTRE TI PUO’ RAPIRE.





La classe ha gentilmente ricevuto un attestato di partecipazione.








domenica 31 gennaio 2016

Giovanni Boccaccio e il Decameron: novella di Melchisedek giudeo e il Saladino



     

In 2 C abbiamo letto, in Epica, una splendida novella scritta da Giovanni Boccaccio che testimonia come lo scrittore toscano abbia continuato la grande strada della tolleranza tra popoli e religioni attraverso la fede e la cultura.

Giovanni Boccaccio, scrivendo il Decameron, vuole far capire a tutti - anche a quei borghesi a cui dedica, di fatto, l'opera - che dopo la terribile peste del 1348 il mondo è cambiato.
E così, Boccaccio, che è stato anche il più grande novelliere della letteratura italiana e il primo dantista (studioso di Dante), ci descrive questa storia.

Filomena (la narratrice di turno tra i dieci giovani che si erano rifugiati fuori Firenze per scampare alla peste), comincia a raccontare:

C'era un giorno il famoso Saladino (vincitore dei Crociati) che aveva bisogno di denaro.
Gli viene in mente Melchisedek, che è un usuraio ebreo ad Alessandria. 
Potrebbe prendergli i soldi con la violenza ma non vuole (sia perché capo giusto sia per non scatenare proteste fra gli Ebrei).
Allora decide di convocarlo e porlo davanti ad un tranello.

Gli chiede: tu, Melchisedek che sei così saggio, dimmi, quale delle tre grandi religioni è quella vera?

Naturalmente, Melchisedek, che è davvero saggio, risponde all'astuzia del sovrano.
Come risponde? Qui il capolavoro. Aggirando l'ostacolo.
Se, infatti, avesse risposto la mussulmana, il Saladino gli avrebbe preso i soldi tacciandolo per apostata (colui che rinuncia alla propria fede); se avesse risposto l'ebraica, il Saladino gli avrebbe preso i soldi accusandolo di miscredenza; se avesse risposto la cristiana peggio ancora.

L'usuraio ebreo, allora, racconta una storia: un re ha un anello prezioso che decide di regalare al migliore suoi figli. Questo anello passa di generazione in generazione fino a che non arriva ad un re che ha tre bellissimi e bravissimi figli. Tanto bravi che non sa decidere a chi lasciarlo. Allora decide di far fare due copie identiche ad un orefice. Erano talmente identiche che nemmeno il re sapeva quale fosse l'anello originale.
Così prima di morire, vista l'insistenza dei figli, ne diede uno a testa. 
Quando egli morì tutti rivendicarono il trono, ognuno mostrando il proprio anello.
E così non si riuscì mai a stabilire quale anello fosse il vero.

Così, dice alla fine della storia Melchisedek, è per le tre religioni.

Il Saladino, sorpreso da tanta saggezza, gli svelò le sue vere intenzioni verso di lui se non fosse stato ammirato dalla sua risposta e dalla sua storia.

Così Melchisedek GENEROSAMENTE (dice Boccaccio) prestò i soldi al Saladino. Il Saladino glieli restituitì e gli fece anche dei REGALI.

I due divennero amici.


Questa novella è, dunque, un inno alla pace e all'amicizia.





I livelli di narrazione, poi, sono un'altra componente interessante in Boccaccio.


NARRATORE DI 1 GRADO - La voce in terza persona che narra tutto il Decameron (voce sotto cui si cela l'AUTORE, Boccaccio stesso).

NARRATORE DI 2 GRADO -  Filomena, la giovane a cui toccava raccontare la novella.

NARRATORE DI 3 GRADO - Melchisedek che dentro la storia di Filomena racconta al Saladino la storia degli anelli.




Quindi in questa pagina di letteratura si racchiude un capolavoro narratologico e un capolavoro di umanità.

A cui noi tutti dobbiamo ancora, sempre essere grati a Giovanni Boccaccio.




COMMENTI DEI RAGAZZI DELLA 2C

Stefania: di questa novella mi è piaciuta la parte finale dove Melchisedech e Il Saladino diventano amici non influenzati dalle religioni diverse a cui appartengono e mi è piaciuta perché è un bell' esempio d'amicizia.


Silvia G. mi è piaciuta molto la risposta che Melchisedech ha dato al Saladino. Egli è stato molto intelligente e astuto raccontandogli quella storiella,non si è limitato a dargli una semplice risposta ma ha saputo utilizzare molto bene le parole attribuendo a loro un significato profondo e preciso.


Sara; questa storia  mi ha colpito soprattutto per la storia raccontata da Melchisedech a Saladino ... il quale spiega all' avaro con un giro di parole che non c'è una religione migliore delle altre ma sono tutte sullo stesso livello.Questa storia sarebbe da prendere come modello per il mondo di oggi !


Eleonora. M:questa storia ha un grande significato... perché, oltre all' significato religioso. fa capire quanto l'uomo possa essere intelligente e furbo se vuole e se non si fa persuadere la mente da oggetti stupidi o dalle ricchezze. Anche la storia religiose, però. ha un significato molto forte perché fa capire come alcuni uomini antichi fossero più intelligenti di alcuni uomini modern(questa storia andrebbe fatta leggere alle persone dell'Isis)




lunedì 2 marzo 2015

CATULLOSPORT








Da oggi parte l'iniziativa Catullosport che sto cercando di portare avanti con alcuni alunni (sarà difficile convincerli ma ci proverò...).
Se vi piace, dateci una mano con commenti e consigli.



mercoledì 26 novembre 2014

PER UN NATALE DI PACE.



           Cari ragazzi,
           vi propongo un'iniziativa per Natale.
           Iniziativa che non deve togliere tempo né allo studio né agli acquisti di Dicembre ma che spero sia per voi un divertimento oltre che un'occasione per costruire pace e conoscenza tra i popoli.

          Il comune di Desenzano è gemellato con quattro comuni in giro per il mondo: Antibes, Isola di Sal, Wiener Neustadt e Amburgo. 
         Per Natale, scrivete una lettera (in italiano) da indirizzare ai vostri coetanei di quelle città. Scrivete in veste di amici, augurate buone feste, presentatevi, descrivete Desenzano, raccontate cosa state imparando a scuola e poi... inviatela all'indirizzo profedioguardi@gmail.com

Le pubblicherò sul sito e mi impegnerò per recapitarle alle scuole medie di quelle città.
Così, con un semplice gesto, avrete fatto un'azione grandissima, degna di rispetto e di attenzione: avrete costruito un momento di pace per questo mondo tanto pieno di guerre. 

Anche un ragazzo della vostra età può fare molto. Basta poco.

Profe.







lunedì 6 ottobre 2014

Incontriamoci in rete!




Il Catulloblog è uno spazio per tutti noi della Scuola Media Catullo di Desenzano del Garda (BS).
Un luogo comune e condiviso dove mostrare le proprie passioni.
Chi sa suonare bene, chi è bravo a disegnare, chi parla e scrive diligentemente, chi è un genio del calcolo! Tutti hanno dei talenti!
Crescere insieme sarà più divertente, farà conoscere la nostra città e costruire una piccola parte di quel mondo migliore che tutti sogniamo fatto di amore e amicizia.
Partecipare al blog, per chi di voi vorrà, significherà, spero, mettersi in gioco, provare a raggiungere sempre nuovi orizzonti.
Scopriremo che seguire i sogni ci renderà felici.
In fondo lo diceva già il nostro grande concittadino, il  poeta Catullo:


Se contro ogni speranza ottieni
ciò che desideravi in cuore, 
una gioia insolita ti prende.

(Carme 107, vv. 1-3)

prof. Vito Lorenzo Dioguardi

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